Shiatsu

Lo Shiatsu è una arte con cui l’Operatore utilizza le proprie mani per esercitare delle pressioni su punti stabiliti del corpo di una persona allo scopo di migliorarne lo stato di salute, di creare le condizioni per prevenire o per eliminare determinati stati morbosi

Un’Arte: quindi come tutte le arti può utilizzare doti che appartengono all’Operatore naturalmente (come ad esempio una sensibilità particolare), ma ha comunque bisogno di un lavoro di apprendimento perché siano apprese le modalità più corrette che possono rendere efficace il proprio lavoro. Un lavoro che deve essere svolto non su una materia inerte, ma su una persona con le sue peculiarità psicologiche e fisiche, con le sue condizioni sociali, economiche e di salute e che si avvale di una tecnica raffinata.

Lo Shiatsu nasce in Giappone, forse come rielaborazione autonoma di antiche metodiche derivanti dalla medicina tradizionale cinese. Il Maestro Tokujiro Namikoshi è universalmente riconosciuto come il Padre dello Shiatsu. Il suo lavoro nasce da un’esperienza avuta durante la sua infanzia e si perfeziona negli anni 20 del XX secolo. Dalla sua Scuola da lui fondata nel 1940, che sarà l’unica Scuola di Shiatsu riconosciuta dal Ministero della Salute Giapponese come idonea a formare Terapisti Shiatsu, usciranno Maestri che daranno vita a stili differenti dallo stile Namikoshi, come i Maestri Masunaga o Ohashi od altri ancora.

Quali le caratteristiche dello stile Namikoshi e che lo fanno diverso dagli altri stili:

  • Lo stile Namikoshi è caratterizzato in primo luogo dalla esistenza di una Tecnica Base, cioè da una sequenza completa di lavoro su tutto il corpo che inizia in decubito laterale, prima a sinistra e poi a destra, poi in decubito prono prima sul lato sinistro e poi su quello destro, quindi in posizione supina prima il lato sinistro poi quello destro, quindi il cranio e il viso, il torace per chiudere con l’addome.
  • Nello stile Namikoshi si opera su 660 aree (tsubo) nelle quali sono concentrati o si diramano vasi sanguigni, vasi linfatici e ghiandole a secrezione interna del sistema endocrino oltre che importanti fibre nervose.
  • Il Maestro Namikoshi ha organizzato gli tsubo in un sistema basato sulla fisiologia e sulle patologie. E’ necessario conoscere con precisione gli tsubo e sapere come applicare e variare la pressione e con quale frequenza praticarla.
  • Nello stile Namikoshi diagnosi e trattamento sono contestuali
  • Nello stile Namikoshi si utilizzano solo i pollici e qualche volta le palme delle mani, mentre non si usano gomiti, ginocchia, piedi. D’altra parte Shiatsu è una parola giapponese composta da Shi = dito e atsu = pressione
  • Le pressioni devono essere perpendicolari e portate con gradualità. Possono andare in profondità ma non devono mai essere traumatiche.
  • Non utilizza farmaci, né unguenti, né strumenti.
  • E’ un trattamento completo che viene applicato su tutte le parti del corpo con particolare insistenza su quelle aree che presentano dolori o altri disturbi
  • Si può fare a tutte le età.
  • Nessuna sensazione sgradevole né effetti collaterali

Gli effetti del trattamento Shiatsu

  • Correzione dei vizi dell’apparato muscolo-scheletrico
  • Stimolazione del normale funzionamento degli organi interni
  • Promozione dell’armonico funzionamento degli organi interni
  • Stimolazione della circolazione dei liquidi organici
  • Promozione dell’elasticità dei tessuti muscolari
  • Regolazione dell’attività delle ghiandole a secrezione interna
  • Miglioramento e rafforzamento della cute

Fonte: http://www.scuolaitalogiapponeseshiatsunamikoshi.it/